piperitamente

Questa volta, Piperita… mente!

Questo è un post di risposta a questo articolo, che vi invito a leggere prima di continuare.

Per chi non ne avesse voglia, vi riassumo il concetto che l’amica PiperitaMente esprime: “La geometria fa schifo (ed è inutile)”. Cara, andresti molto d’accordo con la mia compagna del liceo che in seconda faceva di tutto per saltare la prima ora del martedì (a volte anche tutto il martedì!). L’ora di geometria, ovviamente.

Ora, io non ho nè il tempo nè la voglia di farvi cambiare idea. Non ho intenzione di convincervi che la geometria è una figata pazzesca o che la matematica “è la baseeee!”. Non miro a fare proselitismo.

Però… tre cose veloci:

1) “Dove ci porta imparare a memoria tutti gli assiomi di Euclide (a proposito, fanculo Euclide)?”: ci porta a odiare la geometria e la matematica. Imparare un teorema a memoria è inutile almeno quanto imparare una poesia a memoria. (E comunque Euclide quelle parole non te le ha mai dette…)

2) “La mia personalissima geometria è fatta di rette che si intersecano sempre”: ti informo, cara, che non esiste una sola geometria. Ce ne sono anche alcune in cui non esistono rette parallele. Io le trovo molto meno noiose!

3) Vorrei ricordarti che l’arte, che giustamente adori, spesso non è poi così lontana dalla gometria. E non parlo del famoso teorema di Ferradini, o di Renato Zero che se la prende con il famoso triangolo. Penso per esempio a Brunelleschi e alla prospettiva, alle piramidi di Giza, ai cerchi infernali e alle sfere celesti di Dante, all’iperbole (la figura retorica, ovviamente), alle forme e simmetrie nelle opere di Escher, al nudo Uomo vitruviano, incastrato tra un cerchio e un quadrato, al cubismo tutto.

Poi ho sentito parlare di un certo tizio con i capelli lunghi che andava in giro a spacciare parabole… ma questa è un’altra storia.