il favoloso mondo del lavoro

Equilibrio.Precario.

Dove: Un’aula qualsiasi della facoltà di ingegneria (quella in cui mi sono laureata io… ma questa è un’altra storia)

Quando: Career Day. Evento di orientamento al “lavoro” per studenti e laureati

Chi: Uno dei maggiori gruppi bancari italiani.

Questo Grande Gruppo Bancario Italiano (GGBI per gli amici) è qui per presentare ai (pochi) giovani presenti l’azienda e le opportunità di inserimento nella stessa.

Si specifica che la modalità preferita di inserimento è uno stage. Semestrale. Retribuito con la rispettabile somma di 600€ mensili.

Non ho osato chiedere se fossero netti…

Hanno pure tenuto a precisare che lo stage non è in alcun modo collegato all’assunzione nel GGBI (che comunque sarebbe a tempo determinato, per i neo-laureati), e che è da considerarsi un’esperienza a sè. Una preziosa e imperdibile opportunità, ecco.

Ma non dobbiamo disperare, ci hanno assicurato che se una risorsa (nella fattispecie lo stagista) dimostra di avere impegno, motivazione e voglia di fare, gli si *potrebbero* aprire delle strade nel GGBI.

Ora, molto probabilmente questo GGBI è un’azienda seria. Se si ritrovasse per le mani un ragazzo veramente bravo probabilmente investirebbe su di lui e non se lo lascerebbe scappare. Probabilmente superato questo scoglio, questa presa in giro, questo palo nel culo dello stage, a questo ragazzo veramente bravo si aprirebbe davvero una seria possibilità di fare carriera e magari anche di ottenere anche un contratto decente, un giorno.

I want to believe!

MA. C’è un ma, cazzo. Per come la vedo io, per 600€ al mese non è educato chiedere a qualcuno “motivazione” e “voglia di fare“. Soprattutto se questo qualcuno ha passato gli ultimi 5 anni (o più) in università. Al massimo gli puoi chiedere “rassegnazione“, “sopportazione“, “sacrificio“, e… che altro?

Annunci